
Riprende anche quest’anno la lotta biologica contro la cocciniglia su tutto il territorio comunale di Cervia. La pericolosa cocciniglia, che ha seccato nel 2015 oltre 500 pini, ha fortunatamente un predatore, Cryptolaemus montrouzieri, una coccinella impiegata già da oltre un secolo per il controllo biologico delle cocciniglie.
I lanci delle coccinelle hanno coinvolto anche i bambini delle scuole primarie Deledda di Pinarella e Manzi di Tagliata, che sono stati chiamati ad effettuare la liberazione degli insetti nella Pineta di Pinarella nella mattina di martedì 5 giugno e nella pineta di Tagliata nella mattina di mercoledì 6 giugno, con una grande festa che è stata anche un momento di didattica ambientale.
Conosciamo la coccinella utile
Il ritrovamento di una consistente popolazione larvale del predatore aveva consentito agli esperti fitopatologi di affermare che il Cryptolaemus si ciba e si riproduce a carico di Crisococcus pini, rendendolo il principale candidato come mezzo tecnico di lotta biologica per la lotta al parassita.
Il Cryptolaemus è una coccinella capace di svernare tranquillamente nel sud Italia, ma ha mostrato di poter passare l'inverno anche nei nostri areali.
E’ presumibile che solo una piccola parte riesca a passare indenne l’inverno, e comunque la popolazione di un predatore diviene importante in concomitanza di abbondanza di cibo, quindi in ritardo rispetto alla crescita dell'insetto dannoso.
L'introduzione quindi di Cryptolaemus effettuata in primavera appena le condizioni ambientali lo consentono, permette la crescita anticipata del predatore che può contrastare fin da subito l'attacco del parassita, riducendone i rischi di esplosioni incontrollate.