L’assessore Gianni Grandu: “Un’operazione straordinaria tra pubblico e privato che dovrebbe essere portata ad esempio a livello nazionale”
Si conclude con l’inaugurazione del nuovo centro socio-sanitario e commerciale di Montegallo un percorso complesso iniziato nell’autunno del 2016, dopo il sisma che ha colpito le Marche e Umbria.
Migliaia di persone si sono unite e hanno realizzato innumerevoli iniziative e costruito ponti per l'amicizia e il bene di questa città con la finalità di far ripartire la piccola comunità montana di Montegallo.
“Un mare per il monte - Cervia per Montegallo”, questo il progetto che è partito da Cervia, con il sostegno della regione Emilia-Romagna e che ha coinvolto in seguito tante altre città e istituzioni attraverso la solidarietà per realizzare qualcosa di concreto per il bene di queste persone colpite dal sisma.
Insieme all’assessore alla protezione civile e volontariato Gianni Grandu erano presenti i rappresentanti della scuola di Montaletto con Teresa Mele insegnante e referente del plesso “Buonarrotti” dell’Ic Cervia 2 e Gianluca Raggini in rappresentanza del comitato dei genitori della scuola e Paolo Pistocchi presidente dell’associazione culturale Francesca Fontana.
Sono stati consegnati 1.000 euro ricavati dalla vendita del libro di storie da raccontare, realizzato dalla scuola e dedicato ai bambini di Montegallo per il progetto “dai bambini ai bambini”.
Presenti anche i rappresentanti del Lance Cb Cervia, Associazione Monticulum di Montaletto e Scout Cervia 1.
Nell’occasione sono stati consegnati anche euro 500,00 da parte della Associazione cuochi indipendenti di Romagna.
La nuova struttura denominata “cittadella” di Balzo di Montegallo, è stata realizzata in meno di un anno e ospita le seguenti attività: un ambulatorio medico, la Farmacia, due negozi di generi alimentari, un ristorante e un bar-ristorante, uno spazio per i prelievi e per l’Avis e una sala destinata alla aggregazione e socializzazione. La sua realizzazione è stata affidata all’impegno professionale di artigiani e tecnici della Val di Non, capitanata dalla Onlus modenese “Tutti insieme a Rovereto e S.Antonio” nata subito dopo il sisma che colpì l’Emilia Romagna.
L’assessore Gianni Grandu - <<Ringrazio davvero di cuore tutta la nostra comunità che ha dimostrato una grande sensibilità in più occasioni. Da sempre le nostre realtà si sono prodigate per offrire il loro contributo a chi in questo momento vive condizioni di profondo disagio. Una grande commozione quella vissuta a Montegallo nel vedere nei volti delle persone il sorriso e la contentezza pieni di speranza la soddisfazione. Vorrei trasmettere a tutti voi, le loro parole di gratitudine e ringraziamenti commossi nei nostri confronti e dell’intera città. Queste cose riempiono il cuore perché fatte esclusivamente per il bene comune. Esempi di buon governo che fanno bene al cuore e alla fiducia nelle istituzioni. Montegallo può diventare realmente un esempio per tutta la nazione, per come sono stati raccolti i fondi nella massima trasparenza e di come sono stati impiegati concretamente per realizzare un sogno dei cittadini di Montegallo che oggi potranno continuare a sperare e far cresce e vivere la loro città. Un ringraziamento particolare a Maria Adinolfi e al Servizio di protezione civile del nostro comune per il prezioso supporto a tutto il progetto e a Marco Susanna e Bruno Frignani per la condivisione di questo percorso>>.