I genitori dell’Istituto comprensivo Cervia 2 hanno partecipato all’incontro sul CYBERBULLISMO, che si è svolto mercoledì 18 aprile alle ore 20.30 nell’aula magna della scuola. L’incontro ha fornito alcuni utili suggerimenti per comprendere e gestire i fenomeni sempre più dilaganti del Cyberbullismo.
Massimiliano Battigaglia della società VEM sistemi, ha illustrato alcuni dati sul bullismo virtuale: secondo una recente ricerca dell’Università Cattolica di Milano, il 13% dei ragazzi italiani vive esperienze negative sul web.
<<Il mondo on-line può nascondere delle insidie,>> ha dichiarato Massimiliano Battigaglia << non importa quanti anni abbia un bambino. Oggi più che mai, noi adulti dobbiamo assumere un ruolo attivo se vogliamo proteggere i nostri figli affinché non vedano o vivano qualcosa di non adatto alla loro età. Ed è proprio l’educazione a essere un elemento essenziale, perché sappiamo che una maggiore informazione per i bambini, i genitori e le istituzioni scolastiche in primis, significa una maggiore sicurezza per i ragazzi online.>>
Le nuove tecnologie e la rete, però, non vanno demonizzate; se usate bene, a partire dagli stessi adulti, possono essere strumenti meravigliosi di conoscenza e relazioni, con la consapevolezza dei pericoli e dei rischi. Sono stati forniti anche alcuni semplici suggerimenti sul cosa fare in caso di emergenza.
Molte sono le app della vita digitale dei figli che i genitori non conoscono e che vengono invece utilizzate al di sotto dei limiti di età di 13 o 16 anni. Gli adulti possono essere un esempio virtuoso per i propri figli, utilizzando loro stessi per primi le tecnologie in modo sicuro e consapevole, proteggendo la propria privacy e quella dei propri cari, controllando le fonti per evitare le trappole delle fake news. Per tutti occorre un’educazione civica digitale.
Alla serata è intervenuto anche il Maggiore Giuseppe Mercatali, comandante dei Carabinieri di Cervia- Milano Marittima, esperto comunicatore, con grandi capacità di relazionarsi con gli opportuni linguaggi. Il Maggiore ha esposto le novità introdotte dalla nuova legge sul reato di Cyberbullismo, che garantisce una maggiore tutela dei minori, oltre a un programma di prevenzione che coinvolge le istituzioni scolastiche e le famiglie. Ha puntato, poi, l’attenzione su alcuni indicatori psicologici che possono determinare lo status di bullo, di vittima, di spettatori, sui fattori di rischio e di protezione (personali, familiari, scolastici, ambientali) .
Di grande interesse per alunni, genitori e docenti partecipanti è stata l’esposizione dei segnali che ci possono dire che bambini e ragazzi sono vittime dei bulli, come frequenti sbalzi d’umore, scatti d’ira improvvisi, poche amicizie, sonno irrequieto. Fondamentale è coltivare e mantenere il dialogo tra le generazioni ed essere sempre pronti all’ascolto, sia a casa che a scuola.
ISTRUZIONE PARENTALE - ADEMPIMENTI ESAMI DI IDONEITA'.
A.S. 2023/2024 - Esami di idoneità.